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Robot City

AL PADIGLIONE ITALIA DI EXPO CON VANESSA BEECROFT

Il Padiglione Italia dell’appena inaugurato Expo 2015 presenta un’opera realizzata da Robot City: l’azienda guidata da Gualtiero Vanelli ha infatti collaborato con l’artista italiana Vanessa Beecroft per la realizzazione di una scultura commissionata appositamente per il Padiglione Italia. La Beecroft, artista fra le più note nel panorama internazionale, ha realizzato per il padiglione nazionale “Jennifer Statuario”, un’opera che si compone di due sculture, entrambe ricavate dal calco dal vero della sorella dell’artista, e quattro blocchi di cava di marmo rivestiti di cera blu. Lo stile in cui la gura è stata realizzata è quello classico gurativo. I seni, le mani e i piedi originali della gura sono stati sostituiti da piedi, mani e seni in onice bianco venato semitrasparente, più vicini al modello originale e all’idea dell’artista, un’operazione simile a quella del collage realizzata poco prima di questa esposizione.

La posizione della scultura (a testa in giù), la compressione tra quattro blocchi di marmo, le inserzioni di onice bianco, destabilizzano l’idea di classicità e si avvicinano al concetto di “membre fantome” che l’artista indaga nelle fotografie e delle performance e nei disegni dal 1993 a oggi. La frammentazione del corpo come sinonimo di perdita dell’individuo, nel caso Beecroft: femmina.

Un legame non nuovo, quello tra Vanessa Beecroft e Gualtiero Vanelli: il 24 maggio di un anno fa, a Firenze, l’artista aveva infatti curato la direzione artistica del matrimonio tra la popstar americana Kanye West e Kim Kardashian con un’installazione di opere della stessa Beecroft realizzate da Robot City. “Jennifer Statuario” è stata scelta dal direttore artistico del Padiglione Italia, Marco Balich, tra una accurata selezione di opere ed artisti che hanno l’onore di rappresentare il patrimonio artistico e culturale italiano all’interno di Expo 2015.

L’opera è collocata al piano terra di Palazzo Italia, in dialogo con la Hora, marmo del I secolo d.C. proveniente dalla collezione della Galleria degli Uffizi di Firenze, che raffigura l’Autunno con le primizie di stagione in grembo.